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Lasciarsi
alle spalle Salina e vederla
lentamente apparire, con le prime
luci dell'alba... dolcemente
sdraiata su un mare immobile, tra
il verde e la porpora...eccola!
Filicudi, l'isola delle felci.
E' attraverso le antichissime
mulattiere in pietra ( vii
'nciacati), lungo caratteristici
muretti che si raggiungono alti
terrazzamenti che aprono la vista
sulle altre isole sparse nel
Tirreno sconfinato. Sicuramente
tra i piu' suggestivi vi e' Capo
Graziano, dove sono visibili i
resti di antiche capanne ovali,
attribuibili agli Eoli
insediatisi intorno al XXI a.C.
per presidiare la rotta dello
stagno. In una notte d' estate,
al termine di una delle nostre
esibizioni musicali, mi trovai a
vagare per queste stradine che
sono completamente prive d'
illuminazione... da li nacque
l'ispirazione per il brano
"ricompensa di una notte"
dedicato all'isola magica, la
piu' antica, la mia preferita:
Filicudi.
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