Il brano "Al di la' dell'orizzonte", mette in risalto l'aspetto sacrale e trascendentale che l'isola di Vulcano( Hiera' per i greci), ha mantenuto nel corso dei millenni; e' noto infatti che i luoghi termali avevano attributi ultraterreni essendo considerati il collegamento con l'aldila'. Si credeva che le bolle biancastre di zolfo e anidride carbonica, i fumi, i fragori generati dal vulcano ed il vento, altro non fossero che manifestazioni delle anime dei trapassati. Secondo lo studioso Giustolisi, Vulcano e' stata senz'altro un' isola funebre, probabilmente la mitica Eolia di Omero, ne sono una prova le tombe preistoriche recentemente scoperte; nonche' "Isola di Fuoco" nel mito egizio, cioe' quella terra di luce inestinguibile al di la' dell'orizzonte, in cui regnava Osiride, divinita' egizia dell'oltretomba. Cio' potrebbe essere giustificato da molteplici fattori: la lontananza di Vulcano dall'Egitto, la sua connotazione di "regno dei morti" ed i ritrovamenti di reperti egizi funerari ( V.Giustolisi, Vulcano). Credenze popolari alimentate nel corso dei secoli dai coloriti racconti di eremiti e di monaci visionali, localizzavano nel pentolone di Vulcano, la bocca degli inferi e le Eolie apparivano come parte integrante del regno di Satana; si ha inoltre nel secolo X, una novita' assoluta: la collocazione terrena del purgatorio, che per i cattolici doveva necessariamente trovarsi entro le viscere della terra, ribollenti di fiamme e vapori. "Coabitazione", dunque e comune l'apertura d'entrata: il cratere di Vulcano ( G. Iacolino, Le isole Eolie nel risveglio delle memorie sopite). Una leggenda racconta che il re degli Ostrogoti, Teodorico(493-526), subito dopo la sua morte fu visto precipitare dai cieli delle Eolie nel cratere di Vulcano, spinto da papa Giovanni I, che ad opera dello stesso re, venne rinchiuso nel carcere di Ravenna dove mori' tra gli stenti. Da qui il significato ammonitore: "ibi est infernus Theodrici". Il brano"Al di la' dell'orizzonte" cela tutto questo, ma e' soprattutto una denuncia contro la speculazione edilizia, che "profana" l'isola dal cuore ancora infuocato!

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Al di la' dell'orizzonte

Notti 'i pici

Ricompensa di una notte

Plenilunio

Panarea

venti

il soffio di Eolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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